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Comunicato
Stampa #4
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Città del Messico, 1 giugno 2006 BOLLETTINO STAMPA N.4 DELLA COMMISSIONE CIVILE INTERNAZIONALE DI OSSERVAZIONE PER I DIRITTI UMANI IN MESSICO Nel suo terzo giorno di lavoro, la Commissione Civile Internazionale di Osservazione per i Diritti Umani in Messico si è recata nuovamente nel paese di San Salvador Atenco, per raccogliere altre interviste e testimonianze degli interessati ai fatti violenti delle prime ore del 4 maggio. Giovani, uomini, donne, anziani hanno aspettato di essere ricevuti negli uffici della CCIODH, situata nella casa comunitaria, dimostrando la volontà della popolazione di Atenco di denunciare i fatti e le violenze che hanno subito. I loro racconti hanno evidenziato la paura di chi è stato detenuto o si ritrovato nel paese desolato. Abbiamo sentito testimoni che hanno parlato del danno recato al tessuto sociale di un paese organizzato e combattivo. Alcune persone sottolineano che questo è stato l' obiettivo centrale nell'operazione.Altri non si rendono conto di cosa sia successo. Altri membri della Commissione si sono recati fino al presidio che familiari dei detenuti, membri di organizzazioni sociali, insieme ad aderenti all'Altra Campagna hanno posto davanti al carcere di Santiaguito. I differenti testimoni incontrati, hanno evidenziato le condizioni dei detenuti che si trovano in sciopero della fame da più di tre settimane. Come forma di pressione contro i prigionieri, secondo alcuni testimoni, non viene permessa l'introduzione nel carcere di zucchero, frutta e dolci che il presidio si incaricava di far entrare come forma di sostegno. Il dottor Guillermo Selvas che ha perso 11 chili di peso, comunica che la condizione degli scioperanti va peggiorando giorno dopo giorno, che non ci sono attenzioni mediche né psicologiche ma che tuttavia continueranno fermi nel loro proposito di proseguire con lo sciopero della fame finchè non ci sarà giustizia. Da diverse persone, abbiamo ricevuto testimonianze di possibili sparizioni così come di corpi fatti cadere dalle camionette della polizia.L' informazione verrà verificata nei giorni a venire, ascoltando più testimoni. Nella serata di ieri, abbiamo ascoltato Angel Benhumea
e Jolanda Hernandez, i genitori di Alexis Benhumea, lo studente di economia
dell' Unam che versa in coma celebrale nell'ospedale "Lopez Mateos"
di Città del Messico. Nel quarto giorno di lavoro, nella mattinata di
oggi diversi membri della CCIODH hanno intervistato la Commissione Nazionale
dei Diritti Umani, mentre altri si sono recati fino al penitenziario de
La Palma, con l'intento di partecipare alla prima udienza pubblica dei
tre detenuti in questo carcere di massima sicurezza. Continuiamo la gestione delle interviste istituzionali
con più difficoltà del previsto. Comisión Civil Internacional de Observación por los Derechos Humanos en México Fray Servando Teresa de Mier 92, secondo piano (presso l'Universidad Autónoma di Città del Messico) 29 maggio - 4 giugno (dalle 9 alle 21) Telefono (0052) 55785563 |
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